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Tessuto acustico e norme: Prestazioni acustiche



Quali norme e certificati forniscono informazioni sulla qualità e l’utilizzabilità pratica e la qualità di un tessuto per altoparlanti? La nostra serie di blog “Tessuto acustico e norme” ti offre passo dopo passo una panoramica completa delle norme più importanti, della loro rilevanza pratica e dei parametri di misura decisivi per questi tessili tecnici. Iniziamo con il tema cruciale della trasparenza acustica.

 

Come si misura la performance acustica di un tessuto per altoparlanti?

La moltitudine di norme tecniche che possono avere un ruolo in relazione all’acustica e che spesso vengono citate inconsapevolmente è uno dei maggiori ostacoli alla valutazione seria dei tessuti acustici e per altoparlanti. La maggior parte di questi standard si riferisce, per ragioni storiche (molte delle norme provengono dall’acustica edilizia), all’assorbimento sonora. Sono pertanto solo limitatamente applicabili ai tessuti acusticamente trasparenti.
 

 

Purtroppo fuori bersaglio: norme sull’assorbimento acustico

L’esempio classico è la EN ISO 105342. Questa norma descrive come viene misurato, in un tubo di impedenza, il coefficiente di assorbimento acustico di un materiale. In questo modo si determina la capacità di un materiale di convertire l’energia sonora in calore e così agire da isolante acustico. Una norma estremamente utile e pratica per valutare materiali fonoassorbenti come schiume acustiche, pesanti rivestimenti murali o pannelli fonoassorbenti, ma incredibilmente inutile quando si considerano materiali acusticamente trasparenti. 

Il tessuto per altoparlanti dovrebbe, infatti, ottenere esattamente il risultato opposto rispetto a un materiale isolante; dovrebbe lasciare passare il suono quanto più possibile inalterato, quindi senza assorbirlo. Il coefficiente di assorbimento α misurato, cioè la misura di quanto suono un materiale assorbe, risulterà quindi per natura estremamente basso. Un valore di misura secondo la EN-ISO 105342 può quindi dirti teoricamente che il tessuto assorbe pochissimo suono, come ci si aspetta, ma è praticamente irrilevante, perché non fornisce alcuna informazione sul comportamento in frequenza del tessuto se vuoi valutare quanto sia adatto come copertura per altoparlanti.

Altrettanto poco significativi sono valori come Rw (indice di riduzione acustica ponderato), che descrive quanto bene un materiale isola acusticamente tra due ambienti, o DnT,w, un indice che tiene conto dell’acustica della stanza e del tempo di riverbero per modellare meglio le condizioni di utilizzo reali dei materiali assorbenti. Tutti questi valori possono al massimo servire come informazione aggiuntiva per confermare che un tessuto assorbe pochissimo suono. Tuttavia, per i tessuti acusticamente trasparenti questa è una condizione obbligatoria e non opzionale. 
 

Quali indicatori esistono per la trasmissione acustica 

Molto più interessanti sono dunque le grandezze misurate che permettono di valutare la permeabilità al suono e caratterizzano la neutralità della risposta in frequenza. Tra queste ci sono:

Permeabilità all’aria secondo ISO 9237: I valori misurati secondo questa norma descrivono quanta aria passa attraverso un campione di tessuto, misurata in litri per metro quadro al secondo. Questi valori danno un ottimo indicatore indiretto della trasparenza acustica. Poiché il suono si trasmette tramite l’aria, la permeabilità all’aria è fortemente correlata alla trasparenza acustica. Più è elevato il flusso d’aria a una data pressione di 1 bar, minore è la resistenza acustica. I tessuti per altoparlanti di alta qualità di Akustikstoff.com raggiungono valori di permeabilità superiori a 8.000 l/m2/sec. Il che significa: risposta in frequenza e timbro restano invariati. 

Transmission Loss: Qui si tratta della perdita di trasmissione acustica, quindi di quanta energia sonora si perde nel passaggio attraverso un materiale. Un approccio rilevante è ad esempio la metodologia ASTM E261109, con cui la “trasmissione sonora a incidenza normale” dei materiali viene determinata sulla base di una matrice di trasferimento, in breve: quanta energia sonora si “perde” direttamente durante il passaggio. Non solo sembra complicato, ma è davvero un divertimento complesso per i nerd della tecnologia.

Fortunatamente le perdite di trasmissione di un tessuto possono anche essere misurate molto più semplicemente, determinando con una configurazione di prova standardizzata come pressione sonora e curva di frequenza di un cosiddetto sweep si modifichino sulla banda di frequenza rispetto alla misura senza tessuto. Una modalità di misurazione comune è la misura del livello di pressione sonora (SPL – Sound Pressure Level) in decibel (dB), ovvero dB SPL. Come risultato si ottiene una curva precisa che rappresenta le variazioni della pressione sonora su tutto lo spettro di frequenza.

Per i tessuti di copertura di Akustikstoff.com l’esperto acustico di fama internazionale e progettista di studi Dennis Busch (Acoustic Spaces) ha realizzato le relative misurazioni. Queste sono consultabili per tutti i tessuti nella descrizione delle caratteristiche del prodotto sotto la voce “Misurazioni acustiche”. 


Questa era la prima parte della nostra serie di blog sulla giungla delle norme per tessuti da altoparlanti. Nel prossimo articolo ci occuperemo della questione interessante quali parametri di prova e norme consentano di trarre conclusioni sulla lavorabilità pratica di un tessuto.